venerdì 2 ottobre 2009

Arte tatto e contatto, Le infinite soluzioni di Angela Rinaldi

I pianeti sconosciuti disposti per contornare l’opera. Vogliono chiamare nella mente dello
spettatore la possibilità dal nuovo,di una dimensione diversa,che versa in altre soluzioni
sociali. L’opera pone l’accento su alcuni oggetti di uso comune,e sulla vasta area di possibili interessati all’utilizzo. Sono praticamente elementi che ottengono risultati superiori dei prestabiliti.

Il mare con le onde presenta il riproporsi di una vicenda.
IL sole, con i raggi caldi, sostituisce alcuni sentimenti che
vanno scemando . Il sasso che regge la forchetta e la chitarra
riempiono la figura della costanza. LA forchetta e la chitarra
ormai fracassate, sono elementi inseriti in un altro settore per
svolgere una nuova funzione. Interagendo con il vento, danno
origine ad un suono. L’erba , di colore verde, che si presenta
suprema e predominante sulla terra in alcuni periodi dell’anno.
Infine la sabbia, che accoglie con morbidezza chiunque voglia calpestarla,
lasciandosi scrivere, potendo inoltre nascondere proteggere oggetti .

Vaso per fiori da porre davanti alle abitazioni rotto e asimmetrico.
Attira un gatto che lo ispeziona.

Un gatto osserva la finestra. Un altro suona la chitarra.

Rondine che porta tra gli artigli un sigaro acceso, con il quale incendierà il suo nido.

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