venerdì 2 ottobre 2009

non conta cio che sembriamo,ma quel che in realta siamo di Ragone Lucia





Nella società contemporanea l,'ossessione dell'umano sembra essere divenuta la cultura dell'immagine,quella tendenza a mostrarsi secondo canoni prestabiliti e omologati che ci consentano di includerci tra le persone che appaiono.
Apparire è la nuova parola d'ordine,il nuovo diktat da seguire senza alcun valore per cio' che ognuno di noi è o sente di essere.
Si scatena cosi una cura ossessiva per il corpo(vedi il proliferare di palestre,interventi di chirurgia estetica,diete dimagranti,cura maniacale per l'abbigliamento),si scatena una corsa in continua accelerazione per velare,nascondere mascherare e omologare il soggetto.
Ognuno di noi è una singolarita,una impossibile normalità,un prisma con mille sfaccettature in dialogo continuo con le alterità.
Si può continuare a velare sè stessi con le apparenze di un corpo che sembra non subire le alterazioni del tempo,o decidere di di-svelarsi, mostrando il proprio divenire,il proprio trasformarsi,il proprio modo di sentirsi vivere









Nessun commento:

Posta un commento